1.Il paziente viene messo in posizione, pronto per lintervento e anestetizzato; gli
vengono nel frattempo protette le gambe da metà coscia in giù, con una apposito
rivestimento a compressione graduale per abbassare il rischio di coaguli e di trombi.
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2. Viene evidenziata la zona relativa allintervento.
La parti interessate sono contrassegnate con un cerchio, corrispondente allo scroto, dove
sarà costruita la vagina ed un doppio
triangolo più in basso che delimita la zona da incorporare nel condotto
vaginale, per evitare una cicatrice di tipo circolare.
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3. I genitali del paziente vengono accuratamente lavati con un detergente antisettico e
isolati dalle zone non interessate con
teli sterili. Lapparecchio in basso a sx verrà usato in seguito per facilitare
lasportazione atta a creare la cavità vaginale. (fig.11) I l telo trasparente con
una specie di passaggio protetto in gomma, servirà per lintroduzione
di un dito nel condotto rettale alla fine di controllare che non ne venga interessato,
(causando gravi problemi di infezioni) durante la creazione della cavità vaginale.
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4. Loperazione ha inizio. Viene incisa la zona dello scroto con uno speciale bisturi
elettrico, che mentre recide i tessuti coagula contemporaneamente i vasi sanguigni.
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5. Viene verificato che il risultato dellasportazione della pelle dello scroto sia
buono; possiamo vedere più avanti come verrà riutilizzata. (fig.9)
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6. I testicoli vengono ora isolati e rimossi.
Mentre un assistente tira verso lalto il testicolo con il relativo condotto, il
chirurgo ne esegue il relativo sezionamento.
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7. Successivamente viene separata la pelle del pene dai tessuti erettili, partendo con un
incisione circolare attorno al glande e
procedendo verso il basso, sino a liberarla completamente. Il glande viene tenuto tra il
pollice e lindice della mano sinistra mentre viene asportata la pelle del pene, tenuta in tensione da un
assistente con un apposito strumento.
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8. E ora visibile il risultato, a operazione
completata. Sopra, un assistente tiene alzato il tubo costituito dalla
pelle del pene , pronta per essere rivoltata allinterno della nuova vagina.
Il sottostante tessuto erettile viene avvolto con della garza sterile per assorbire
eventuali fuoriuscite di sangue.
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9. Ed ecco come viene riutilizzata la parte dello scroto asportata precedentemente (fig.5). Durante le precedenti
operazioni, è stata avvolta e ricucita da un assistente,
su di un cilindro in plastica, usato come
supporto.
Nella prossima fotografia , questa parte così assemblata, viene inserita allinterno
della parte finale del tubo ricavato dalla pelle del pene, permettendo così di innestare
il tutto nella sua futura sede.
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10. Il tubo in plastica viene inserito nella parte sopradescritta e la pelle suturata, al
fine di costituire il fondo del rivestimento della cavità vaginale. Il tubo di plastica
viene mantenuto come supporto, per permettere un miglior orientamento e posizionamento
nella cavità vaginale, di quanto è stato ottenuto.
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11. E arrivato il momento di creare la cavità vaginale.
Come da foto, viene infilato nella cavità lindice della mano destra per un
controllo in profondità.
Nel frattempo viene inserita attraverso il pene una speciale sonda, avente lo scopo di salvaguardare il canale prostatico durante la
dissezione del glande, visibile nella mano destra del medico.
Viene usato uno strumento pediatrico per mantenere la cavità vaginale aperta mentre si
continua la dissezione, permettendole di restare dilatata e di posizionare correttamente
il condotto già precedentemente ricavato. |

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12. Quando la cavità vaginale è completata, viene tagliato il corpo spugnoso alla base
del pene, aprendo luretra.
Consecutivamente a questa operazione si inserisce un catetere nelluretra sino alla
vescica. Il tessuto circostante potrà essere tagliato più avanti, quando verrà
riposizionata luretra, consecutivamente aperta.
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13. I tessuti erettili vengono ora asportati dal pene.
Durante questa delicatissima operazione, devono essere salvaguardati i vasi sanguigni e le
terminazioni nervose che vanno al glande, per mantenerne lerettilità e la
sensibilità.
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14. In questa fase sono rimasti soltanto il glande ed i relativi pedicoli nervosi e
sanguigni, di connessione con il resto del corpo.
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15. Usando i tessuti del glande viene formato il clitoride.
La parte superiore di una delle due metà viene tagliata via, la rimanente rimpicciolita,
a seconda della dimensione del clitoride desiderato.
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16. In questa foto, la pelle dell'addome più basso è stata liberata dal tessuto
sottostante, sino al livello dell'ombelico. Un retrattore tira la pelle verso l'alto
permettendo di avere poi lo spazio per inserire e registrare, nella giusta posizione, la
cavità vaginale. I pedicoli contenenti i nervi ed i vasi sanguigni del clitoride vengono
ripiegati nella parte superiore ed il clitoride quindi ricucito nella sua posizione
definitiva.
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17. A questo punto viene inserito linnesto nella cavità vaginale, usando un retrattore ricurvo dentro al tubo ricavato con la pelle del
pene e dello scroto, per poterlo agevolmente guidare, senza danneggiarlo.
Mentre con la mano destra si compie questa operazione, con la sinistra si tiene bene
aperta la cavità vaginale per poter meglio guidare loperazione.
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18. Dopo alcuni aggiustaggi viene così cucito linnesto della pelle vaginale alla
pelle del perineo e ancorato in luogo.
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19. Viene ora eseguita una piccola incisione nella pelle della nuova vulva, per accomodare
il clitoride, già cucito in posizione. E visibile anche una seconda incisione più
in basso, dove verrà posizionata luretra. Rimane nella cavità vaginale un
retrattore appesantito.
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20. Ora viene aggiustato il tessuto dell'uretra e portato verso lincisione più
bassa della vulva. Un catetere di Foley nell'uretra contraddistingue questa apertura da
quella vaginale. Intorno rimane ancora una buona parte di tessuto scrotale di cui, quello
in eccedenza verrà rimosso, il rimanente servirà invece alla costruzione delle grandi
labbra.
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21. Viene ora sistemata la pelle del labbro
destro (la sinistra del paziente) e richiuse con suture le varie incisioni.
Viene lasciato un catetere di drenaggio nella parte superiore del labbro per il sangue ed
i fluidi che si potrebbero accumulare dopo lintervento e che verrà rimosso dopo
qualche giorno.
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22. La stessa operazione viene ripetuta per laltro labbro. Terminate le suture viene
ora inserito uno speculum nella vagina per preparare linserimento di un rotolo di garza per impedirne laderenza delle pareti.
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23. La garza è stata inserita e verranno ora messi dei punti provvisori per tenere
insieme le labbra per qualche giorno. Tale operazione ha lo scopo di creare una
compressione tra le due labbra, per ridurre il gonfiore e la formazione di sangue.
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24. Le labbra sono state suturate insieme, quasi completamente. I drenaggi precedentemente
posti ed il catetere di Foley inserito nelluretra, fuoriescono nella parte
superiore. A questo punto è stata completata la prima fase dellintervento
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25. Questa fotografia, mostra a distanza di tre mesi il risultato della prima fase
delloperazione.
E necessario ora passare alla seconda fase, dove verrà incappucciato il
clitoride e saranno create le piccole labbra.
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Seconda
fase: Dicembre 1998
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1. Circa 90 minuti prima dellintervento vengono eliminati i peli pubici e la parte
viene sterilizzata con un apposita crema. Al paziente viene somministrato il Valium, circa
30 minuti prima di iniziare ad intervenire chirurgicamente.
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3. Con un evidenziatore chirurgico viene disegnato il contorno della parte interessata
allincisione.
Viene iniettato dellanestetico locale, contenente una soluzione di agenie vasocostrittori, per ridurre al minimo la
perdite di sangue.
Le tre linee che formano una V rovesciata, sopra il clitoride marcano la zona che servirà allincappucciamento dello stesso.
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5. La pelle viene liberata molto dolcemente dal tessuto sottostante. Questo permetterà di
poterla riutilizza al meglio per lo scopo richiesto.
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6. Qui vediamo i risultati della prima parte
dell'operazione. La pelle è stata liberata e tutto è pronto per essere risistemato.
Il prossimo passo sarà quello di unire i lembi della pelle posti tra le dita del
chirurgo.
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8. Vengono ora create le piccole labbra suturando la pelle su tutta la lunghezza ,
inserendo anche suture attraverso ciascun labbro, da un lato allaltro, creando
sottili labbra di tessuto.
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9. In questa foto, il labbro sulla sinistra (la destra del paziente) è stato già creato
e viene inserito un drenaggio tra gli orli della pelle nel punto più basso.
Vengono ora ripetute le stesse operazioni per il rimanente labbro.
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10. Qui possiamo vedere il risultato finale; la costruzione delle labbra è stata
completata e richiusa la linea verticale sopra il clitoride. Ora è maggiormente visibile
lY rovesciata, già precedentemente descritta.
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11. Questo è il risultato dopo 24 ore, con i drenaggi rimossi.
Il gonfiore e la tumefazione della parte aumenteranno nelle prossime 48-72 ore e ci metteranno parecchie settimane a
scomparire. Ciò nonostante, il risultato finale sarà comunque ottimo.
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13. Una seconda foto, sempre a 24 ore dalloperazione, a labbra espanse.
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13. Questo è il risultato delloperazione a12 mesi di distanza, a labbra espanse.
Si possono osservare il clitoride (contrassegnato con C), luretra (contrassegnata
con U) e la vagina
(contrassegnata con V).
Si può quindi considerare loperazione perfettamente riuscita.
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